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Ban a Google, la Cina è più vicina

da : Rocco Neo Medina: 8 giugno 2010, 08:49

Anche a due passi da casa nostra si proibiscono gli accessi a Google: succede in Turchia.

Forse, non essendo opera di pericolosi comunisti dalla pelle gialla, la politica censoria del governo turco passa un po’ più inosservata (ma sono quasi arabi, probabilmente farà lo stesso scalpore!).

Non è la prima volta che viene riportato un comportamento oscurantista della Presidenza TLC turca. Si parla oggi di molti IP di Google chiusi senza né preavviso né spiegazioni. Addirittura non sarebbe ancora chiaro se il ban ha carattere temporaneo o permanente.

Le traduzioni, Documents, YouTube, Facebook, AppEngine, FeedBurner, Analytics: questi i servizi che avrebbero subito il ban del governo.

Vedremo come reagiranno i media a questo comportamento, e soprattutto se Google sarà interessata ad alzare tutto il polverone stile Cina quando lo Stato “incriminato” è così vicino al cuore dell’Europa: vista la posizione dell’UE sarebbe molto interessante capire la dinamica dei rapporti triangolari fra Turchia, Google e UE una volta che venissero confermate queste preoccupanti voci.


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