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Dopo Viviane arriva Neelie. E non sono uragani tropicali.

da : Rocco Neo Medina: 2 dicembre 2009, 08:29

Nuove nomine della Commissione Europea: Viviane Reding dalle Comunicazioni alla Giustizia; al suo posto Neelie Kroes. Piccolo memo sulle due lady di ferro della Governance europea.

Se ne va la modernissima, durissima e filo-americanissima Viviane Reding, che diviene responsabile della Commissione per la Giustizia, i Diritti Fondamentali e la Cittadinanza. Se ne va colei che a molti ha dato l’idea di voler tirare sempre più avanti il carro della concorrenza e del libero mercato, strigliando e legiferando spesso e bene in materia di eGovernment, market regulation, comportamento dei providers, carriers e produttori. A qualcun altro ha dato l’idea di lanciare spesso proclami ed editti a vuoto, per la maggior parte inascoltati dai Paesi Membri, e di avere una policy sostanzialmente imperniata sui big players e sul mondo industriale piuttosto che sulla società e i suoi bisogni.

Fuori Viviane, dentro Neelie Kroes, altra dura e pura proveniente dall’Antitrust dove le unghie le ha già esercitate parecchio nelle diatribe della Commissione con Microsoft. E’ capitato anche che la Reding e la Kroes si trovassero in aperta dialettica, tanto da indurre nel 2007 Barroso a cancellare l’obbligo di regolamentazione dell’accesso alle reti mobili pur di metterle d’accordo.

Facciamo gli auguri a ‘Steely Neelie’, nella speranza che in futuro la Commissione per le Comunicazioni non si distingua solo per la smania di multare e sancire, o per le decine di milioni di Euro sborsate per i “progetti d’eccellenza”, ma anche per un’opera che sia più tangibile dagli utenti ultimi. Ad esempio, tanto per dirne una, arriva o no questo alimentatore universale per i cellulari?


Commenti

Non direi proprio che la signora Reding fosse modernissima ne tantomeno filo americana.
Direi piuttosto che non ha compreso l’importanza superiore della regolamentazione dei contenuti rispetto alla infrastruttura.
Siamo di fronte alla più grande frammentazione del mercato delle telecomunicazioni.
Frammentazione delle reti sempre più wireless e sempre più locali.
Frammentazione del valore aggiunto cioè di tutti i contenuti che viaggiano su di esse.
La Reding praticamente ha lanciato solamente proclami e dove è stata ascoltata è stato creato un cartello dei nuovi operatori.
Bisogna agire in modo diverso e sopratutto a Bruxelles bisogna agire sul piano dei contenuti e non di quello dell’hardware di rete.
Generali senza eserciti sono completamente inutili e rimarranno sempre inascoltati ma sicuramente regolamentazioni ad alto livello sui contenuti possono essere gestite dall’alto della sede di Bruxelles.

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