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Ricercatori giapponesi ispirati dai cartoni animati

da : Aldo Ascenti: 1 October 2007, 11:51

I RICERCATORI DEL Nara Institute of Science and Technology hanno sviluppato un processo per produrre dei chip di memoria utilizzando la ferritina, una proteina che si trova comunemente nei mammiferi.

È stato il Detective Conan, eroe dei cartoni giapponesi, che risolve i suoi casi con l’aiuto del suo armamentario di strumenti high-tech, che ha dato lo spunto ai ricercatori per sviluppare una memoria ultra-sottile su base organica.

Gli scienziati hanno dichiarato alla stampa che vogliono costruire dei chip incorporati in display ultrasottili come quelli che il Detective Conan ha incorporati nei suoi occhiali.

Pink Tentacle riferisce qui che il processo permette di costruire delle memorie su substrati molto sottili, evitando così processi ad alta temperatura, pur producendo memorie dello spessore di un micron.

La ferritina immagazzina ferro all’interno della sua struttura sferica e i ricercatori pensano di poter irradiare la ferritina con raggi UV, che distruggono la proteina lasciando indietro i depositi metallici.

Adesso, come ha detto il capo progetto Yukiharu Uraoka, “Gli occhiali di Conan non sono più un sogno”. Che emozione.


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