Page Content
Ultime news -- Sicurezza
UN BROWSER che dichiara di funzionare come strumento per mantenere la privacy si è dimostrato un adware che tra l’altro non fa ciò che promette.
Browzar dovrebbe essere capace di non far lasciare tracce agli utenti mentre gironzolano per il Web. Invece, stando al parere di esperti, non soltanto non funziona come dovrebbe, ma ricopre l’utente con tonnellate di pubblicità.
continua
- Trackback: http://www.theinquirer.it/wp-trackback.php?p=106
SI è CONCLUSO ieri a Parma l’incontro annuale dei paladini nostrani della giustizia informatica. Gli Hacker italiani per poter svolgere la manifestazione, del tutto autofinanziata, hanno scelto di occupare una vecchia sede Usl abbandonata da dieci anni.
Tra i temi sul tappeto diritti digitali, software libero contro brevetti e copyright, uso sociale delle tecnologie, problemi legati al lavoro in campo informatico, difesa della privacy e resistenza alla censura.
continua
- Trackback: http://www.theinquirer.it/wp-trackback.php?p=104
SEMBRA CHE Microsoft sita spendendo una fortuna in contratti di lavoro per il personale che dovrebbe testare i sistemi di sicurezza di Vista valutandone la permeabilità alle intrusioni.
Stando a IDG, Microsoft sponsorizza l’argomento Vista alla conferenza di hacker Black Hat di quest’anno. Ma il direttore della manifestazione, Jeff Moss, sostiene che il colosso di Redmond ha già reclutato quasi tutte le menti più brillanti per Vista, facendo firmare loro dei nondisclosure agreement.
continua
- Trackback: http://www.theinquirer.it/wp-trackback.php?p=90
INTEL HA AMMESSO la presenza di problemi di sicurezza nei notebook con chip WiFi Centrino. La società ha annunciato di aver messo in rete, sul suo sito, driver aggiornati che risolvono l’inconveniente.
Come al solito, esperti malintenzionati potrebbero sfruttare la falla per diffondere worm e virus tra nei sistemi dotati della soluzione Intel. In ogni caso questi attacchi non avverrebbero attraverso la rete ma via wireless.
continua
- Trackback: http://www.theinquirer.it/wp-trackback.php?p=76
IL SANS INTERNET Storm Centre mette in guardia relativamente ad un codice di exploit che attacca tre vulnerabilità che Microsoft aveva già risolto questo mese.
Tappando le falle Microsoft aveva assegnato il livello di pericolosità “critico” a due delle tre vulnerabilità.
Sembra quasi che gli autori di malware aspettino che Microsoft indichi loro dove sono i buchi, per poi precipitarsi a sfruttarli a loro vantaggio, prima che i comuni mortali abbiano il tempo aggiornare la protezione.
continua
- Trackback: http://www.theinquirer.it/wp-trackback.php?p=60
ABBIAMO SCOPERTO che il laptop Dell esploso fotografato dai nostri amici in soggiorno in Giappone è solo uno dei tanti che hanno preso fuoco negli anni passati.
È quanto ha confermato la pubblicazione di canale CRN dopo che una fonte ne aveva mostrato le prove.
Secondo i documenti diffusi dalla redazione di CRN, un discreto numero di laptop Dell è tornato indietro al quartier generale di Round Rock con il cabinet fuso e i componenti carbonizzati e distrutti.
continua
- Trackback: http://www.theinquirer.it/wp-trackback.php?p=55
Un eminente scienziato denuncia che l’enorme crescita dell’autismo può essere causata dalle batterie dei vecchi cellulari.
Il Dottor Richard Lathe, un biologo molecolare, che specializzato nella ricerca dell’autismo e altri disordini mentali, ha dichiarato che i componenti metallici rinvenuti nelle batterie sono pieni di metalli tossici che non vengono correttamente smaltiti.
continua
- Trackback: http://www.theinquirer.it/wp-trackback.php?p=50
LE AZIENDE CHE CONTROLLANO regolarmente le email degli impiegati potrebbero abusare dei diritti umani dei loro dipendenti, avverte una società.
Mark Hughes, Managing Director di Proofpoint, ha resi noti i risultati di una ricerca condotta dalla sua azienda, secondo i quali il 38% delle società si serve di uno “spione aziendale” per leggere le email, mentre il 60% verifica regolarmente la posta in partenza.
continua
- Trackback: http://www.theinquirer.it/wp-trackback.php?p=48
Alcuni investigatori che operano su linee aeree cominciano a temere il pericolo di incendi provocati dall’esplosione della batteria dei portatili.
La US National Transportation Safety Board sta valutando la forte possibilità che un incendio a bordo causato dall’esplosione delle batterie di un portatile possa aver fatto precipitare un aereo cargo l’8 febbraio all’aereoporto internazionale di Philadelphia.
continua
- Trackback: http://www.theinquirer.it/wp-trackback.php?p=46
LA NUOVA VERSIONE dell’antivirus nato nel cuore della Federazione Russa è stata da pochi giorni presentata alla stampa. Potrebbe dare un po’ di respiro agli utenti delle vecchie edizioni di Windows, abbandonati senza supporto da parte di Microsoft.
In effetti i requisiti dichiarati sono modesti e i sistemi operativi supportati comprendono l’intera famiglia Windows, da 98 a XP 64bit. Rendendo Kaspersky in grado di funzionare sui vecchi sistemi il produttore si assicura un serbatoio di potenziali clienti ancora molto ampio, soprattutto nelle piccole imprese.
continua
- Trackback: http://www.theinquirer.it/wp-trackback.php?p=39
Skip to main navigation