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Ultime news -- Schede grafiche
IL GRANDE PRODUTTORE taiwanese di chip ha rilasciato un comunicato in cui dichiara che l’acquisizione da parte di AMD non cambierà molto le cose.
ATI rimarrà infatti senza fabbriche proprie e manterrà ancora stretti rapporti con TSMC.
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Avevamo già capito che le fabbriche AMD di Dresda e quella pianificata a New York sarebbero state in grado di produrre GPU.
La prima è già in grado di partire con la produzione di GPU, mentre la seconda lo sarà quando la sua costruzione sarà completata.
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AMD HA CONFERMATO questa mattina l’acquisizione di ATI. Mentre noi dubitavamo che il produttore di chip potesse permettersi di acquistare il grande nome canadese della grafica, il CEO Hector Ruiz ha messo le cose a posto presentandosi con il berretto in mano ai suoi banchieri per ottenere un prestito di ben 2,5 miliardi di dollari.
Ruiz ha esultato mostrandosi a New York insieme al CEO di ATI Dave Orton, sostenendo che l’accordo reinventerà lo scenario del mercato di entrambe le società. Erano le 4.30 del mattino e non c’è da stupirsi che Dave Orton apparisse un po’ stanco.
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LA RIVISTA PC MAGAZINE ha pubblicato sul suo sito i risultati di una serie di test su quella che è probabilmente la soluzione per fanatici della grafica 3D più estrema in circolazione.
Stiamo parlando della configurazione Quad-Sli ottenuta collegando insieme due schede Nvidia GeForce 7950GX2, dotate ciscuna di due Gpu, per un totale di quattro processori grafici e 2 Gbyte di memoria video dedicata di tipo Sdram Gddr3. Davvero un bel po’ di ferraglia.
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GUARDANDO BENE l’immagine della RX1900GT di MSI, non abbiamo potuto fare a meno di notare le somiglianze con le Radeon X1800XL e Radeon X1900, a parte l’assenza di un dissipatore di grandi dimensioni.
Lo hanno notato anche i nostri lettori e dopo poco tempo abbiamo ottenuto un’immagine della scheda reference R570 costruita da ATI nella sua piccola linea di produzione SMT (Surface-mount technology) in Canada.
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Alcune fonti confermano che Intel, come avevamo preannunciato, potrebbe essere in procinto di sviluppare un processore grafico indipendente.
Un responsabile di alto livello di uno dei nomi più consolidati tra i produttori di chip grafici, interrogato sull’argomento ha commentato: “Perché Intel dovrebbe voler fare una cosa simile? Dal punto di vista business non ha alcun senso.”
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INCREDIBILE QUANTO le persone siano a volte poco lungimiranti. Abbiamo da poco assistito a orde di giornalisti che bombardano i produttori di schede grafiche con richieste di nuovi prodotti con HDMI; dimenticando che bisognava ancora attendere la definizione finale delle specifiche di questo standard.
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A MENO CHE Nvidia non apra le porte del suo sistema SLI, offrendolo alla potente Intel, l’azienda in verde potrebbe perdere una grossa opportunità, colta invece dalla sua diretta concorrente in rosso.
Infatti abbiamo sentito in giro il forte timore che con le schede madri Intel 975 e l’imminente Conroe, le CPU Core Duo funzioneranno solo con il sistema Crossfire.
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Computex 2006
Non abbiamo molti dettagli, ma possiamo confermare che Intel vuole ottenere una fetta maggiore del mercato della grafica aziendale. Molti protagonisti di alto livello del settore grafico hanno confermato questa tendenza da parte del colossi dei microprocessori.
Intel può già contare su metà del mercato della grafica business, dal momento che i suoi chipset integrati sono presenti in quasi tutti i computer che ci circondano. Non che la grafica Intel sia in grado di produrre un 3D di alto livello, ma riesce comunque già ora a garantire una visualizzazione di buona qualità su un notebook o un desktop.
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