Promettono bene i servizi di music subscription
da : Rocco Neo Medina: 4 luglio 2010, 22:51
Esistono da tempo, ma l’exploit mobile inizia adesso.
Negli USA sono in piena fase fund raising, e raccolgono un sacco di soldi. Sono i Music Subscription Services nelle loro versioni mobile.
Sul desktop non hanno avuto successi stratosferici, sofferenti di un mondo di P2P e downloading legale o meno che ha favorito la filosofia dello ”stoccaggio”.
Le cose potrebber cambiare: nuova vita, come molte altre applicazioni, grazie al mobile, in particolare a quei device non troppo adatti ad archiviare masse di mp3.
La modalità cloud di questi servizi “a somministrazione” potrebbe risultare più accattivante dell’archiviazione, anche per la semplicità di accesso alle novità appena uscite.
Una decina di dollari bastano per servizi talmente integrati nello smartphone che diventano simili ad apps di streaming.

Inserisci un nuovo commento