PCNAA, Google e Apple: i bottoni per spegnere la rete
da : Rocco Neo Medina: 29 giugno 2010, 07:59
Mentre Google rovista nei cellulari dei clienti, aumentano le possibilità di controllo sulla rete.
Già Apple si era messa in cattiva luce nell’Agosto del 2008 rendendo pubblico il fatto che, qualora fosse necessario, è possibile rimuovere Apps dagli iPhone in modo praticamente trasparente all’utente, direttamente da centrale.
Anche Google aveva avvertito della stessa possibilità per Android, e ieri ha davvero rimosso un’App che – a detta di Mountain View – non eseguiva esattamente ciò che dichiarava di fare. Non preoccupatevi, Google eventualmente avvisa poi con un SMS dell’avvenuto ravanamento all’interno del vostro cellulare mentre voi dormivate!
Un tipo di controllo così intrusivo, che va addirittura a lavorare all’interno di un dispositivo fisico di completa proprietà dell’acquirente una volta uscito dal negozio, sembra davvero orwelliano, ma a quanto pare questo tipo di approccio sta dilagando se alcuni senatori USA (sia Dem che Rep) hanno candidamente proposto una legge per fornire al presidente un “kill switch”, un meccanismo per chiudere la rete o comunque oscurarla in modo programmato nel caso che esistesse un rischio per la nazione (la legge proposta si chiama infatti PCNAA, Protecting Cyberspace as a National Asset Act).
L’apparente assurdità tecnica di una tale volontà non deve far sorridere, anche se è chiarissimo che i proponenti non abbiano la minima idea di cosa possa significare “spegnere” pezzi o tratte di Internet. Con tanta prosopopea infatti si potrebbe in poco tempo realizzare comunque un qualche dispositivo “sovra-nazionale” che abbia il controllo sui principali hub di rete. Prospettiva allucinante, che una volta ancora pone il problema “di chi è la rete?“.
Però, scusate, sul mio Android non avrei dubbi: è proprio mio!

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