Page Content

Articoli

Nintendo si lamenta delle fluttuazioni valutarie. Adesso.

da : Rocco Neo Medina: 22 giugno 2010, 21:15

In un’intervista alla BBC il presidente di Nintendo riferisce che la sua azienda subisce troppo l’instabilità dei mercati.

Nintendo, colosso da 85 miliardi di dollari di fatturato, è una di quelle grandi aziende che a causa delle massicce esportazioni in tutti i paesi del mondo è costretta a tenere ben aperti gli occhi sui movimenti dei mercati internazionali, soprattutto sulle speculazioni sui cambi che, per chi maneggia tanti soldi in varie valute diverse, possono significare in pochi giorni o addirittura poche ore un’oscillazione nei conti talmente anomala da rendere difficile se non impossibile valutare giorno per giorno con precisione i propri “assets”, cioè il valore del proprio portafoglio pieno di Sterline, Euro, Dollari e Yen.

Satoru Iwata spiega a BBC News quanto sia dura tener sotto controllo i conti, e suggerisce che “i governi dovrebbero fare di più per tenere sotto controllo le fluttuazioni dei cambi valutari”.

Povero Iwata, sente anche lui la crisi. Chissà però come mai si è ricordato solo ora di segnalare l’eccessiva volatilità (per tutti) del rischio cambio, ora che lo Yen vale circa 1 centesimo di Euro (poco più in Dollari) quando invece, nel periodo fino al 2008, lo Yen scendeva fino a toccare 0,6 centesimi di Euro e 0,8 cent di Dollaro, rendendo i prezzi dei giapponesi particolarmente appetibili a Europa e USA e ingrossando le cifre delle (loro) esportazioni…


Inserisci un nuovo commento

  • Nome:
  • Indirizzo email:
  • URL:
  • Il tuo commento:

    Puoi semplicemente usare tags HTML per gli stili

  • Captcha
    Inserisci le lettere visualizzate sopra.

Skip to main navigation

COMMENTI

ITespresso | Gizmodo | The Inquirer | Download | ChannelBiz | TechWeekEurope | itweb.tv