Page Content

Articoli

Oops, alla Microsoft si sono accorti dei processori multicore!

da : Rocco Neo Medina: 22 marzo 2010, 09:47

Un programamtore del kernel di Windows ammette durante una presentazione che sarebbe l’ora di sfruttare i processori multicore.

Dave Probert, esperto del settore kernel di Microsoft che lavora sulla prossima generazione di Windows, esprime durante una presentazione all’Università dell’Illinois le sue visioni sulla necessità di sfruttare meglio le possibilità offerte dai nuovi processori multicore.

Sembra incredibile che solo ora ci si accorga che “non ha senso, con tutto questo hardware parallelo, attendere che il computer svolga i suoi compiti”, e che bisogna assolutamente ripensare le architetture di base dei Sistemi Operativi per fare in modo che l’utente non debba stare ad aspettare che un’applicazione si avvii o che si chiuda completamente.

Il multitasking esiste da decenni, e già in passato Microsoft non è stata fra le più efficienti ad applicare teconologie filosofie di programmazione pre-emptive ai propri kernel. Già di Windows95 si criticava il fatto che fosse essenzialmente una mega-applicazione di background piuttosto che un vero sistema multitasking (basta guardare la storia delle dimensioni dei kernel di Windows e dei contemporanei sistemi Unix).

Ancora più strano, Probert ammette che molti dei suoi colleghi non la pensano così, e si domanda a cosa serva tutta questa massa di transistors in un computer se poi bisogna sempre stare ad aspettare che questa o quela operazione si concluda prima di poterne avviare un’altra.

L’idea più carina che Probert propone è quella di raccogliere i dati sui “tempi morti” di un sistema inserendo una specie di tasto “non ne posso più”, con il quale l’utente potrebbe segnalare i momenti di “frustrazione” in modo da creare un censimento affidabile su quali siano gli effettivi bottlenecks di un SO a regime – cioè quando l’utente ha riempito la macchina con le sue applicazioni.


Inserisci un nuovo commento

  • Nome:
  • Indirizzo email:
  • URL:
  • Il tuo commento:

    Puoi semplicemente usare tags HTML per gli stili

  • Captcha
    Inserisci le lettere visualizzate sopra.

Skip to main navigation

ITespresso | Gizmodo | The Inquirer | Download | ChannelBiz | TechWeekEurope | itweb.tv