Twitter contro gli spammers
da : Rocco Neo Medina: Febbraio 5, 2010, 1:44 pm
Ormai la compravendita dei followers su Twitter è ai minimi termini, il rumore è troppo. Per limitare lo spam rimossi i servizi di auto-unfollow.
Su eBay si trovano lotti di followers a poche lire ormai, meno di un centesimo l’uno. I followers sono coloro che decidono di ricevere tutti i twits di un dato utente. Come nella migliore tradizione dello spamming, indirizzi e utenze verificate e reali a cui mandare chili di pubblicità e porcherie varie sono un bene prezioso.
Twitter si presta molto bene - purtroppo come tutti gli altri social media - all’invasione di bots e utenti/risponditori automatici che mirano esclusivamente ad allungare la catena di S. Twitter per i loro avvisi e messaggi.
Il lavoro degli spammers e dei loro bots sta nel richiedere il follow a utenti - il più possibile reali e attivi - che poi accettano e contraccambiano a loro volta la richiesta di ricevere i twits. Detto questo sembra ancora più assurdo e irreale vendere o acquistare lotti di followers di cui la maggior parte potrebbero essere utenti inattivi o a loro volta bots automatici. Sembra lontano il tempo in cui, solo un anno fa, un tale Jason Calacanis offriva 250mila dollari per ottenere uno slot fra i suggeriti di Twitter.
Ora lo stesso Twitter, ormai abbastanza maturo da dover compiere un passo avanti nella lotta al rumore di fondo, impone la disattivazione di due servizi di auto-unfollow - SocialToo e ReFollow - che permettevano di cancellare automaticamente dalla propria lista di followers quelli che non mostrano feedback, o quelli da troppo tempo inutilmente inseriti, o anche quelli appena aggiunti e già spammati. Preziose possibilità per gli spammers, a cui sta ora la prossima mossa.

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