Il mondo al contrario: in UK la TV stipendierà la broadband?
da : Rocco Neo Medina: Febbraio 4, 2010, 9:00 am
Il partito conservatore dei Tories propone di portare 100 Megabit alla maggioranza dei britannici entro il 2017. E una parte dei fondi arriverebbe dai canoni televisivi!
in Gran Bretagna i Conservatori intravedono enormi possibilità per l’intera nazione dietro all’”Internet per tutti”. Poiché inoltre, nelle zone più difficili e rurali l’interesse commerciale di un eventuale partner industriale si prevede bassissimo, il Cancelliere “ombra” George Osborne ipotizza che una parte delle licenze versate (nientedimeno che!) da BBC potrebbero andare a coprire i maggiori costi di installazione e gestione della rete.
L’annuncio di Osborne è stato marchiato come propagandistico dal governo laburista in carica, il quale ha già in cantiere il progetto di un accesso a 2 Megabit per tutte le case.
Da un lato, è evidente che i toni da sfida fra maggioranza e opposizione sembrano essere universali, e anche in Gran Bretagna spesso giocano a chi la dice più grossa, fra promesse, tagli e polemiche.
Tuttavia il fatto che conta e che resta è che nei Paesi più avanzati la connettività è ormai a un passo dall’essere riconosciuta come servizio universale e indispensabile, al pari di elettricità e acqua. Un servizio universale che poi diventa molto interessante da privatizzare, ecco che quindi per un motivo o per un altro tutti alla fine si convincono della necessità dello sviluppo della banda larga. Manca solo ancora da convincere qualcuno qui da noi…

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