Un po’ di acido sull’iPad
da : Rocco Neo Medina: Gennaio 27, 2010, 10:44 pm
Visto che non si è parlato d’altro nelle ultime settimane, chiudiamo questa lunga parentesi con i nostri soliti commenti acidi sul neonato di casa Apple.
I commenti tecnici si sprecano, gli aficionados della Mela gridano al miracolo segnando probabilmente il 27 Gennaio fra le loro feste comandate, c’è chi giura che ne comprerà almeno tre per tutta la famiglia.
Vogliamo andare un attimo al di là dell’ovvio con due piccole notazioni.
La prima è che per ora l’iPad per ora paga poco, ovvero la situazione un po’ incerta in borsa - anche se sempre ottima e vitale - delle azioni di Apple testimoniano che l’euforia è tutta per strada, molto meno in borsa. Il titolo non sembra credere più di tanto al nuovo fenomeno, e dopo un leggero rally ieri in occasione della presentazione rimane abbastanza freddo. Anzi se proprio volessi rispolverare un po’ di analisi tecnica il grafico sembrerebbe suggerire che il mercato rimarrà a guardare con diffidenza per un bel po’.
Il secondo commento ha a che fare proprio con i probabili motivi di relativa freddezza del pubblico USA alla rivelazione. Tutto gira intorno alla parola magica ebook. Il problema è che tutte le attenzioni dei non-techies erano rivolte all’aspetto anti-Kindle dell’iPad. Aspetto che sarebbe apparso troppo sfumato nella presentazione di Jobs, e che avrebbe sgonfiato le aspettative del pubblico. Forse il livello di attesa era così alto rispetto al fenomeno ebook, mentre lo era un po’ meno rispetto alle caratteristiche intrinseche di un innovativo device multipurpose, perché non c’era molto da inventarsi sul lato features, ossia potenza di calcolo, grafica, connettività, applicazioni.
Forbes elenca in cinque punti i motivi dell’incapacità di iPad di controbattere Kindle: il prezzo troppo alto (rispetto al Kindle), poca potenzialità di Apple nel costruire un archivio libri valido come quello di Amazon, la vita della batteria, la migliore resa dello schermo bianco e nero di Kindle per la lettura, l’approccio troppo multipurpose e sperimentale.
Di sicuro dobbiamo riconoscere ad Apple il coraggio - come abbiamo già scritto - di dare il via al nuovo settore tablet, di sicuro il buon Jobs avrà le sue soddisfazioni alla fine e… di sicuro corro a comprarne un anch’io!

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Commenti
Mi Dispiace per Tutti gli Apple Suppors, ma al di là degli dell’iPod vero dispositivo di successo… e l’iPhone, già troppo cool per i miei gusti… non a caso è preferito il BlackBarry se voglio far lo sborrone… l’iPad già dal Nome iPad = iFlop… non mi suggerisce buoni presagi…
Temevo il nome iSlate, o meglio Innovazioni in Style Steve Jobs, ma hanno optato per questo nome taroccato dell’iPod!
Barzelletta:
Ciao Mario ho comprato un dispositivo Apple compatibile dalla Cina… è Touchscreen… si chiama iPad.
Dai Piero veramente?!? Hai già il Nuovo Table Apple? Complimenti!
No Mario… è l’iPod Tarocco! xD xD xD
Che le BigA inizia a far acqua in fatto di Marketing?!?
Forse 5 anni fa la campagna: I’m a Mac, no PC! Aveva un senso…
Con Windows 7 e la controcampagna: I’m a PC! Windows 7 ha Surclassato Leopard e Snow Leopard… e il MarketShare della Apple è del 9% come diffusione del suo Sistema Operativo e non è in aumento, ma tende lievemente a contrarsi.
Questo Tablet onestamente non riesco a capire cosa sia!
A cosa serve questo dispositivo?!?
In tasca non ci sta! Quindi non è tascabile.
Se voglio un telefono mi prendo qualsiasi Smartphone Touch visto che l’iPhone costa 700€, ma anche un Cellulare Normale che ti fa mandare Sms e chiamare Bene è più che sufficiente ai 99% della Popolazione Mondiale!
Se voglio qualcosa di più Professionale, visto che il BlackBarry o l’iPhone stesso è limitativo, mi compro un NetBook, che è un Mini Laptop e posso lavorarci.
Vuoi tu provare a scambiare corrispondenza e-mail o redarre manuali con uno Smartphone Apple o non che sia?!? RIDICOLO!
Non è un Lettore e-book… troppo accessoriato. Meglio Kindle di Amazon!
Serve per far vedere le foto? Ma basta una cornice digitale da 70€ o un MP4 che è già meglio dell’iPod!
Altri paragoni?!?
Se l’iPad sarebbe l’anello mancante fra iPhone e iMac si sbagliano di grosso!
La giusta sequenza è: iPod - iPod Touch - iPad - iPhone (decisamente più rivoluzionario e funzionale di questo Tablet, non a caso resta più costoso) - iMac.
Che Dire… Il tempo certamente dirà che ruolo potrà avere questo dispositivo a livello tecnologico.
Di certo La Stampa che attendeva come il Messia questo ultimo dispositivo Apple, si sbaglia di grosso a credere che darà una raddrizzata all’Editoria!
Chi legge vuol sfogliare le pagine, leccarsi il dito e intingerlo negli angolini e vale sia per i Quotidiani che per i Settimanali e Mensili, che molti amano collezionare e che hanno già un valore per le foto stampate!
Se già l’e-book Reader Kindle di Amazon è stato un prodotto si innovativo, ma di nicchia… cosa fa credere che basta Griffarlo con una Mela perchè divenga prodotto di Massa?!?
Grazie
Michael Nicoli
Michael_Nicoli@hotmail.com
Ipad fa tendenza
Il difetto è che non si può esibire al bar, troppo ingombrante.
Però fa figo
Avrà un grande successo
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