Google stufo dei siti troppo lenti
da : Rocco Neo Medina: 16 novembre 2009, 19:58
In un’intervista uno sviluppatore di Google puntualizza l’importanza della velocità di navigazione percepita, lasciando intendere che i link verso siti troppo lenti potrebbero in futuro subire una penalizzazione nell’indicizzazione e nel ranking.
Matt Cutts, engineer di Google, parla a WebProNews delle nuove strategie tecniche e commerciali di Google, entrando nei particolari di Caffeine.
Cutts afferma anche che se un sito è troppo lento a rispondere una volta cliccato nei risultati, l’esperienza del’utente ne subisce e così anche la percezione del servizio reso da Google.
L’idea sottesa a questa e ad altre affermazioni di Cutts rende probabile l’inserimento di un parametro di ranking relativo al tempo di risposta del sito, problema fra l’altro non imputabile a chi gestisce il contenuto il quale subirebbe suo malgrado la penalizzazione di Google.
Certo è legittimo cercare di rendere più fluida e rapida la sensazione di navigazione continua, ma le solite malielingue insinuano che lo scopo finale possa essere quello di far cliccare velocemente siti che rispondono subito -e magari non servono- per poi tornare su Google e continuare la scelta, visualizzando altri ads.

Commenti
NON SONO MALELINGUE…
MA LA MERA VERITÀ…
MA L’ANTITRUST DOV’È…
FRA ADVERTISING, EDITORIA, RICERCHE… HA IL MONOPOLIO DEL WEB!!!
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