Intel presenta i nuovi processori desktop
da : Matteo Vicodoro: 8 settembre 2009, 11:56
Le nuove CPU si chiamano Core i7 e core Core i5, a dispetto del nome hanno solo 4 core, ma promettono di sfruttarne meglio la potenza.A detta di Intel sono pensati per desktop ad alte prestazioni per utenti esigenti che usano giochi sofisticati, oppure utenti aziendali che, tra un una email e l’altra, fanno girare complesse simulazioni scientifiche o finanziarie con Excel. Di fatto, anche se i responsabili della società non si sbilanciano, le nuove CPU andranno a rimpiazzare la generazione dei processori esistenti, anche Quad, imponendo una nuova piedinatura, oltre a una architettura con controller di memoria a due canali integrato nel processore e compatibile solo con memorie DDR3.
Una scelta che (una volta passato il prevedibile shock di domanda sulle DDR3) dovrebbe ridurre i costi di realizzazione delle motherboard e la complessità dei sistemi. Aspetto che sarà estremizzato con una ulteriore generazione di CPU (al momento solo per le macchine di fascia bassa) che integra all’interno anche le capacità del controller grafico.
Capace di funzionare con memorie a 1333MHz e due schede grafiche, la CPU ha la capacità di innalzare il clock dei singoli core per ottenere più potenza su singoli processi, quando non tutti i core sono impegnati dall’applicazione. Il sistema si chiama Turbo Boost e può portare il clock da 2,9 a 3,6GHz su singolo processo a prescindere dalla frequenza di targa della CPU e viene supportato dai driver Speedstep presenti in tutti i principali sistemi operativi open e closed (compreso il buon vecchio XP).
Oltre a fornire più potenza nel momento opportuno, i nuovi processori promettono di ridurre i consumi energetici quando non sono sollecitati da applicazioni impegnative. Un aspetto ‘ecologico’ a cui Intel tiene molto, a giudicare dai sofisticati Wattmetri che si trascina dietro nelle dimostrazioni.
Al Core I5 che si configura come modello d’ingresso dei Lynnfield (prezzo da 199$) il Core I7 aggiunge la capacità di poter usare ogni core anche come coppia di unità di processo avendo abilitata la funzione Hyper-Threading. Con una differenza di prezzo notevole a giudicare dai costi che vanno da 280 a 555$). Insieme ai processori desktop, Intel ha presentato anche una CPU server Xeon serie 3400, destinata a sistemi di basso costo.
I nuovi Lynnfield sono basati sulla microarchitettura Intel Nehalem e sono progettati per impieghi comuni. Per questo, assieme al nuovo chipset P55 Express, saranno i protagonisti nei pc che verranno introdotti nei prossimi mesi dai principali costruttori.

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