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Le memorie NAND raddoppiano di prezzo

da : Maurizio Lazzaretti: 13 luglio 2009, 16:53

Dopo mesi di vendite sottocosto e bilanci in rosso i produttori di memorie flash hanno tagliato la produzione.

Il ritorno dei chip NAND a prezzi accettabili per i produttori non dovrebbe causare grossi problemi ai produttori di pendrive o cellulari, che al massimo smetteranno di scendere di prezzo per qualche mese. Per i dischi a stato solido, gli SSD, la situazione è invece diventata critica perchè il loro costo è determinato al 90% da quello dei chip NAND MLC utilizzati. Gli aumenti degli ultimi mesi praticamente elimineranno le opzioni SSD dai listini dei produttori di notebook, perchè i rapporti costi/prestazioni peggioreranno in maniera significativa proprio nel momento in cui numerosi produttori come Intel stavano tentando di lanciare gli SSD sul mercato di massa.

Nei desktop un SSD non ha mai avuto molto senso, salvo la combinazione di un piccolo SSD da 32/64 GB per il sistema operativo affiancato da uno o due terabyte di dischi normali, più economici del singolo SSD. E’ evidente che stiamo parlando di una tecnologia che dal punto di vista dei costi non ha mai avuto molto senso.

Ora il prezzo medio di un chip 16Gbit multi-level cell (MLC) NAND è salito a 4.10$ nel secondo trimestre 2009, un aumento drammatico del 127 % se confrontato con il prezzo di 1.80$ del quarto trimestre 2008, naturalmente bel al di sotto dei costi di produzione secondo la società di analisi iSuppli. Per tornare ad avere bilanci positivi tutti i produttori di memorie NAND alla fine del 2008 hanno deciso di tagliare la capacità produttiva anche in previsione degli effetti della crisi mondiale. Ai prezzi attuali addirittura anche i netbook con solo 16 GB di flash sono spariti in favore di un normale hard disk da 120/160 GB.

Eppure anche considerando le NAND MLC, quelle con le prestazioni e la vita media più basse, occorrono 16 chip da 16Gbit per avere un SSD da 64GB (ogni cella memorizza due bit). Il suo costo è quindi passato in tre mesi da circa 28$ a 65$, un bell’aumento ma ben al di sotto dei 300/400$ chiesti da Intel e concorrenti per SSD con capacità da 80GB a 120GB.

Comunque i chip da 32Gbit sono in arrivo e il costo per gigabyte ricomincerà a scendere del solito 10/20% a trimestre.


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