Epson inventa la stampante ‘ricaricabile’ senza cartucce
da : Matteo Vicodoro: 2 luglio 2009, 14:57
Basta con dita sporche e cartucce da sostituire. La società ha creato una stampante che non deve essere mai ricaricata poiché dotata di una autonomia di circa 8000 copie a colori, pari alla vita operativa di tre anni.
Con la Epson EC-01, in pratica, non si sostituisce più la cartuccia ma …direttamente la stampante quando arriva a fine vita. Con un risparmio medio che Epson valuta intorno al 60% rispetto a una stampante laser di pari prestazioni. EC-01 è frutto dell’impegno di Epson per lo sviluppo di prodotti a basso impatto ambientale e nella sperimentazione di un nuovo modello di business ‘più pulito’ nell’ambito della stampa, rispondente ai quattro punti della Environmental Vision 2050, che pone grande attenzione su riciclaggio e riutilizzo delle risorse.
La nuova stampante ha un prezzo di vendita di 319 euro (Iva esclusa) ed è accompagnata da incentivi che – una volta terminato l’inchiostro – motivano l’utilizzatore a restituire il prodotto a Epson perché proceda alla rigenerazione della stampante. Nel comunicato della EC-01 Alberto Raviolo, direttore marketing di Epson Italia mette sul piatto della EC-01 la sua definizione di: “Economia che fa bene all’ecologia”.
“Grazie alla sua versatilità – spiega – è ideale per settori diversi, dalla scuola alla pubblica amministrazione, laddove la facilità d’uso e la praticità ed economia di gestione fanno la differenza”. La stampante consuma solo 26 W in stampa, equivalenti a 12 kg di CO2 in un anno (consumo che è inferiore del 90% rispetto a una laser di pari categoria) ed è prodotta con materiali riciclabili. Il comunicato spiega che una volta restituita a Epson, la stampante viene rigenerata in un apposito centro europeo e quindi re-immessa sul mercato.
Sì, come la vecchia bottiglia del latte.


Commenti
Non male, di fatto si garantiscono che tu utilizzerai ricambi originali, la vera fonte di guadagno….. geniale, dal punto di vista business!!!!!
Questa cosa mi puzza parecchio…
Ultimamente la gente si è fatta furba e compra le cartucce compatibili o, ancora meglio, le cartucce rigenerate o ricaricate. Basta vedere come si moltiplicano i negozi di cartucce tipo Ecostore che ti rigenerano le cartucce per stampanti o te le ricaricano in 5 minuti (vd http://www.ecostore.it/it/prodotti/ricaricaimmediata/index.html). E’ una questione di ecologia e anche di portafoglio, dato che le cartucce originali hanno prezzi folli. Ovvio che Epson non Epson non riesce a vendere le sue cartucce originali che costano un’esagerazione… E allora che fa? Niente più cartucce e ti fanno pagare di più la stampante. Non solo te le fanno pagare di più, am ti obbligano a dismetterla dopo un tot di tempo predefinito. Non mi pare molto ecologico..
Io penso che i soliti negozietti faranno la versione trapanata e refillable della stampante. Questa stampante è un po’ pericolosa. Se cade per terra e si rompe… allaga la stanza.
Quando er piccolo topolino regalò una macchina fotografica fatta con derivati dal grano o qualcosa del genere…In Italia esistono vaste aree non coltivate, la PAC dovrebbe muoversi in questo “campo” per ridurre le emission inquinanti e fornire più lavoro.
Per parte mia credo che la stampante più ecologica sia quella che non stampa. E oggi tra e-mail e facebook è stupido produrre documenti su carta. In soldoni io penso che la vera ecologia sia il contrario del grande business dei prodotti ecologici che ci viene propinato.
L’auto più ecologica è quella mai acquistata, oppure quella che non viene cambiata dopo 3-5 anni, anche se spetazza un po’ di carbone in più dallo scarico.
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