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Multa UE a Intel da 1 miliardo di euro

da : Maurizio Lazzaretti: Maggio 13, 2009, 2:41 pm

Ecco le dichiarazioni integrali di AMD e Intel.

AMD

La Commissione Europea si è oggi espressa in favore di AMD accusando INTEL di abuso di posizione dominante nel mercato dei microprocessori x86, enfatizzando il fatto che INTEL ha arrecato un danno a milioni di consumatori europei escludendo, deliberatamente e per diversi anni, i concorrenti dal mercato dei processori. Una così grave e prolungata violazione delle norme antitrust, ha sottolineato la Commissione, non può essere tollerata.

La Commissione ha inoltre affermato che vi è la prova che Intel ha cercato di nascondere le condizioni associate ai suoi pagamenti ed ha quindi ordinato all’azienda americana di interrompere immediatamente tali pratiche, punendola con una multa record da 1,06 miliardi di Euro.

Intel ha anche cercato di convincere che le sue pratiche sono assolutamente lecite e a vantaggio dei consumatori.

“La decisione di oggi rappresenta un passo importante nella creazione di un vero mercato competitivo” dichiara Dirk Meyer, AMD President and CEO. AMD è sempre stata un leader nell’innovazione tecnologica e finalmente potremmo passare da un mondo regolato da Intel a uno regolato dai consumatori”.

“Dopo un’attenta valutazione, l’Unione Europea è arrivata a una conclusione : Intel ha infranto la legge e i consumatori sono stati danneggiati” commenta Tom McCoy, AMD Eexecutive Vice President for Legal Affairs. “Grazie a questa decisione, il mercato potrà beneficiare della fine del monopolio di Intel sui prezzi e i consumatori europei avranno a disposizione una più ampia scelta, un maggiore valore e una migliore innovazione”.

Intel

Paul Otellini, Presidente e CEO di Intel Corporation, ha rilasciato oggi la seguente dichiarazione in merito alla decisione della Commissione Europea sulle pratiche concorrenziali di Intel:

“Intel non condivide assolutamente questa decisione. Crediamo che questa decisione sia sbagliata e ignori la realtà di un mercato dei microprocessori altamente competitivo – caratterizzato da costante innovazione, performance crescenti e prezzi in calo. Non vi è nulla che danneggi i consumatori. Intel ricorrerà in appello”.

“Riteniamo che le nostre attività non abbiano violato le leggi europee. La conseguenza naturale di un mercato competitivo con solo due player primari è che quando uno dei due incrementa le proprie vendite, lo stesso non accade all’altro. La Direzione Generale per la Concorrenza della Commissione Europea ha ignorato o non ha voluto acquisire prove significative che contraddicono la sua decisione. Questi riscontri dimostrano come il mercato premi le aziende che agiscono bene, mentre si comporti all’opposto nei confronti di aziende che non performano”.

“Intel non vende mai sottocosto. Abbiamo costantemente investito in innovazione e nella produzione e sviluppo di tecnologia d’avanguardia. Il risultato è che siamo in grado di praticare sconti sui nostri prodotti così da competere in un mercato altamente concorrenziale, offrendo ai nostri clienti la qualità del leader mondiale nella produzione di microprocessori”.

“Malgrado il nostro fermo punto di vista, abbiamo intenzione di collaborare con la Commissione durante la procedura d’appello per accertare che stiamo agendo nel rispetto della loro decisione. Infine, non vi è alcun dubbio che Intel continuerà a investire nei prodotti e nelle tecnologie che assicurano all’Europa e al resto del mondo le migliori performance di processore ai prezzi più bassi.”


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Commenti

Come consumatore scopro continuamente di essere stato danneggiato. Ma perché di tutte queste multe a me non arriva mai una lira?

  • da Darty
  • 13.05.09 5:46 pm
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