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Notebook in svendita: arrivano gli schermi da 16:9

da : Maurizio Lazzaretti: 29 aprile 2009, 16:18

I maggiori produttori di notebook stanno abbassando i prezzi dei modelli correnti da 16:10 per azzerare gli inventari prima dell’arrivo della generazione a 16:9.

La notizia non è per nulla positiva, ma è difficile combattere contro i tagli dei costi, basta vedere le file di specchi, cioe’ volevo dire di display di notebook nei supermercati, inguardabili all’aperto e pessimi anche al buio sui film “dark” dove il nero satura il display che spegne i pixel e ci si specchia nelle scene notturne invece di vedere che succede.

La corsa verso i tft con aspect ratio (il rapporto altezza-larghezza)16:9 è partita col boom degli schermi televisivi a cristalli liquidi che hanno praticamente conquistato il mercato nei formati fino a 32/36 pollici. L’alta definizione trasmette con un rapporto altezza-larghezza di 16:9 quindi i monitor sono tutti molto lunghi e strettie pessimi nelle normali trasmissioni TV, tagliuzzate sopra e sotto e gonfiate orizzontalmente.

Gli schermi TFT vengono tagliati da pannelli di grandi dimensioni e gli scarti di produzione si riducono usando il formato 16:9 principalmente perchè a parità di pollici offre minore superficie, cioè ci stanno fregando. Nei monitor e nei notebook la fregatura è doppia, mancano pixel e la risoluzione tende ad aumentare in orizzontale e a diminuire in verticale, oppure ad aumentare a livelli da visita oculistica quando usano il formato degli schermi TV Full HD da 1920 x 1080.

Fino a 17 pollici in pratica si perde circa un pollice, due centimetri e mezzo, in verticalee come tutti ben sappiamo i siti web si sviluppano in verticale, non in orizzontale. Fra qualche anno probabilmente lo standard di 1000 punti orizzontali per accomodare chi naviga a 1024 pixel sarà sostituito da un probabile 1350 (la TV HD base è 1368 x 720, una risoluzione che diventerà sempre più diffusa) ma per ora una schermo largo non serve a nulla.

Il lancio autunnale di una nuova generazione di notebook 16:9 ultra-sottili accelererà  ancora di più la nefasta transizione, quindi se trovate dei normali notebook (intendo 16:10) in svendita pensate al pollice di schermo guadagnatoprima di decidere di aspettare un modello più nuovo. Incidentalmente i 16:9 sono immediatamente riconoscibili perchè sembrano sempre più stretti più aumentano i pollici, che sono calcolati in diagonale, quindi fanno il paio al Terabyte del mio nuovo hard disk che dispone di 930 GB liberi.

Sui notebook la scelta di display non a specchio è vicina allo zero, ma sui TFT da tavolo scartate senza pietà tutti quelli senza un buon rivestimento antiriflesso.


Commenti

Ci stanno fregando………
e dov’è la novità?

Ho sentito tempo fa il commesso di un negozio spiegare a un cliente sprovveduto (ma evidentemente con qualche dubbio) che i display a specchio erano molto superiori tecnicamente… Ora probabilmente dirà che il display schiacciato con i caratteri invisibili è l’ultimo grido. E io da tempo mi chiedo se l’abitudine a guardare i personaggi della tv schiacciati dai 16:9 non abbia alterato in molte persone la percezione di sé e degli altri, facendole ingrassare…

concordo pienamente sulla preferenza dei 16:10 rispetto ai 16:9 e proprio questa sera mi accorgo che dell ha eliminato dalle sue pagine l’XPS 1530 che volevo comprare?!?! Nooooooooooooo

Bhe insomma, considerate che a parità di pollici con un 16:9 perdete il 5% di area (si solo il 5%, calcoli alla mano) MA:
- i film li vedi giusti, utilizzando tutto il monitor e non con due bande nere sopra e sotto, come accade con gli altri formati);
-idem per le trasmissioni televisive (ormai un buon 70-80% in 16:9);
-se lavori ai video puoi lavorarci bene per lo stesso motivo;
-se usi programmi professionali tipo 3ds max con il 16:9 è tutta un’altra cosa, puoi utilizzare il pannello a destra esteso su 2 colonne, senza dover scorrere;
-se usi photoshop idem, non hai bisogno di spostare o ridimensionare i vari pannelli;
-con excel puoi vedere più colonne senza dover scorrere
L’unica pecca sono i siti web, ma considerate che puoi visualizzare 2 finestre appaiate in contemporanea, dato che come tutti i webmaster seri sanno, la pagina web deve esse larga 600-800 pixel
quindi IMHO è meglio il 16:9, perdendo un misero 5% di area hai un’infinità di vantaggi
GG

La pagina web standard dovrebbe essere di 960/980 pixel per starci correttamente nei 1024pixel, standard di un passato molto remoto……

I notebook Apple continuano ad essere 16/10.
Mi rincresce che Bill Gates e company non abbia capito che la crisi dei pc e’ dovuta alla scelta operata dai costruttori per favorire le major ( sony e blu ray )
Svegliati Ballmer o assisterai al tramonto dei pc e di Microsoft.

  • da giancarlo
  • 05.10.10 08:24
  • comment

Beh insomma, per avere un Mac veloce ci vogliono 2250 €. Un pc con la stessa configurazione costa dai 1000 ai 1400 €…fate un po’ voi i conti…ah bhe certo però è in alluminio, 50 € di materiale in più

Non posso che quotare Fede. Il mio N61JQ l’ho pagato 970 € ed ha un i7 720qm (quad core da 1.6 Ghz). Una mia amica il MacBook Pro l’ha pagato 2250 € e monta un i7 620M (dual core da 2.66 Ghz).
Inutile dire che nei render, quando si utilizza ogni singolo core al 100%, l’ N61 è più veloce.
Ah be certo, però l’apple ha più batteria…preferisco aver speso oltre 1000 euro in meno…

  • da Gabriele
  • 06.01.11 14:31
  • comment

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