Nehalem sui server con Xeon 5500
da : Mario De Ascentiis: 31 marzo 2009, 22:00
Già approdato sui desktop a Novembre con i7, Nehalem è maturo per i server e per il cloud computing
Non una semplice evoluzione dei processi produttivi (fase Tick), ma proprio un’architettura nuova (fase Tock). Così abbiamo conosciuto Nehalem sui desktop, la più importante evoluzione per Intel dopo Pentium Pro, quindici anni fa. Sui server Nehalem è declinata con le cpu Xeon 5500.
Le applicazioni fra le “nuvole” (on demand e scalabili) trarranno vantaggio dai nuovi processori Xeon 5500 series grazie a un’incremento – promette Intel - del 70/125% delle prestazioni rispetto ai sistemi basati su processore Xeon 5400 series.
I chip Xeon della serie 5500, basati su architettura Nehalem, sono chip quad core a 45 nanometri Hi-K, ed offrono: controller a memoria integrata per migliorare le performance, hyper-threading, e Turbo Boost Technology, in grado di aumentare dinamicamente la frequenza dei processori (velocità); Intel QuickPath. La tecnologia Intel Turbo Boost, la tecnologia Hyper-Threading, i Power Gate, la funzionalità Extended Page Tables e la tecnologia Intel Virtualization (VT) FlexMigration offrono risultati con un’ampia gamma di carichi di lavoro: ottimizzati per il parallelismo o sensibili alla frequenza di clock, virtualizzati o nativi, orientati alle prestazioni o con limiti di potenza.
Sono 17 i nuovi chip basati su Nehalem: una dozzina è Xeon 5500 per server two-socket, tre varianti varianti per server uniprocessor, e due low-voltage per applicazioni embedded. Una coppia ha solo due core, ma i più hanno quattro core, con o 4 MB o 8 MB di cache L3 e una banda su QuickPath Interconnect interfaces tra 4.8 GT/sec e 6.4 GT/sec. Prezzi tra i 1.600 e i 400 dollari. Intel ha calcolato un ritorno dell’investimento in circa 8 mesi, ma non sono pochi in un periodo in cui si naviga davvero a vista.

Commenti
I nuovi processori, sono molto performanti sui server:
“grazie a un’incremento – promette Intel – del 70/125% delle prestazioni rispetto ai sistemi basati su processore Xeon 5400 series.”
Su un desktop, non credo riesca a raggiungere tali benefici.
Dipende dal loro utilizzo, se si usano per navigare su internet o per giocare questi incrementi non ci sono. (nel secondo caso fa tutto la scheda video)
Se si acquistano per fare calcoli basati su CPU allora il miglioramento sarà più marcato. Questi comunque sono rivolti ad un target di utenti che appartiene a quest’ultimo caso.
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