Scandalo finanziario nel mondo dell’outsourcing indiano
da : Lorenzo Di Palma: 20 gennaio 2009, 06:05
Il fondatore di Satyam si sarebbe appropriato indebitamente di un miliardo di dollari.
A New Dheli, l’ex presidente dell’azienda ”outsourcer” Satyam, Ramalinga Raju, si è appropriato indebitamente di milioni di dollari della società, falsificando i bilanci dell’azienda. Lo riporta l’International Herald Tribune che ha come fonte uno degli investigatori coinvolti nelle indagini.
Raju ha scandalizzato l’industria indiana dell’outsourcing, agli inizi di questo mese, confessando di aver falsificato per anni i bilanci di Satyam e che almeno un miliardo di dollari di proprietà della società erano “inesistenti”.
Ma gli investigatori credono che egli abbia dichiarato la frode per coprire una grossa appropriazione indebita di capitale. Gli investigatori hanno scoperto un complesso intreccio di almeno 330 aziende di proprietà di Raju e di membri appartenenti alla sua famiglia, che lui o altri potrebbero aver usato per riciclare il capitale mancante di Satyam.
In una lettera indirizzata al Consiglio di Amministrazione lo scorso 7 gennaio, Raju dichiara di avere falsificato cifre e dati dei bilanci della società per evitare una potenziale acquisizione e mantenere il controllo dell’azienda.
Sembra, però, che queste dichiarazioni siano solo uno specchietto per le allodole, per nascondere un grosso furto di fondi dell’azienda, soldi che la Satyam ha guadagnato ma che sono stati dirottati verso Raju e la sua famiglia secondo gli investigatori.
Ramalinga Raju, suo fratello B.Rama Raju e il CFO della società sono stati arrestati dalle autorità indiane a Hyderabad sabato e trattenuti per ulteriori interrogatori.
Fonte: International Herald Tribune

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