Salgono i prezzi delle memorie DDR2
da : Lorenzo Di Palma: 7 gennaio 2009, 15:35
Ma il mercato richiede solo I modelli più economici.
Il prezzo delle memorie DDR2 ha, alla fine, ricominciato a risalire, dopo aver toccato il fondo per la maggior parte dello scorso anno. Secondo il DRAM Exchange, il prezzo è salito da 0,50 dollari a 0,92 dollari con una crescita percentuale del 56 per cento. Il prezzo dei chip DDR2 667 da 1 GB sono passati da 0,58 dollari a 0,78 dollari con un aumento del 34 per cento.
Questo improvviso boom dei prezzi è legato al taglio alla distribuzione da parte dei produttori di Taiwan che ha lasciato molti negozi a secco per alcuni tipi di chip. PSC ha iniziato a produrre di meno a settembre subito seguita da Elpida, Promoso, Nanya e Inotera e ha cercato di mantenere la produzione al di sotto di circa il 20 per cento.
Ma non è tutto oro quello che luccica per i distributori di DRAM. La richiesta da parte dei OEM è maggiore solo per prodotti sempre meno costosi, il cui prezzo base è diminuito molto velocemente. La maggior parte dei produttori di componenti per PC ha già tagliato la domanda e il DRAM Exchange pensa che questo sarà spiacevole come la crescita negativa.
È possibile quindi che si verifichino ulteriori tagli alla produzione. I distributori taiwanesi come PSC e Rexchip ritarderanno le scadenze per la consegna dei processori da 50 nm e continueranno a rispettare solo le consegne per gli switch da 65nm che continuano ad essere competitivi.
Mentre Nanya e Inotera si convertiranno alla tecnologia Micron stack, che potrebbero adottare in più fasi, prima sui processori da 68nm e poi nel caso secondo la situazione del mercato su quelli da 50nm.

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