L’iPhone è la Paris Hilton dei cellulari
da : Lorenzo Di Palma: 22 dicembre 2008, 19:31
Secondo gli analisti di Strand il telefono della Apple è solo un fenomeno mediatico.
Gli analisti di Strand Consult, specializzati in TLC, definiscono il super gadget della Apple come la “Paris Hilton” dei cellulari: in apparenza è un prodotto bellissimo, ma poi in effetti non è così un buon affare per gli operatori e carrier partner di Apple. In altre parole: è sempre sui giornali ma non si capisce il perché.
Un report prodotto da Strand infatti afferma che “le nostre ricerche dimostrano che non c’è un solo partner di Apple in tutto il mondo [tra gli operatori di telefonia mobile] che abbia aumentato i suoi profitti o le sue quote di mercato grazie all’iPhone“.
E cosa ancora peggiore, Strand proclama che molti operatori hanno perso profitti a seguito della loro avventura con l’iPhone. La tesi centrale dell’analisi di Strand è che l’iPhone sia solo un affamato consumatore di preziosa “mobile broadband”.
Infatti, la maggior parte degli utenti dell’iPhone sceglie di non visualizzare i siti in XHTML, ovvero in maniera ottimizzata per una connessione a basso consumo di banda e ridimensionata per gli schermi dei cellulari. E così un utente medio dell’iPhone “consuma” per navigare, per esempio in un sito di news, circa un megabyte di dati. Mentre la versione “mobile” della stessa pagina è spesso pesante meno di 100 Kb.
Strand afferma anche che c’è un grosso mercato per gli iPhone “sbloccati”. Dispositivi che spesso finiscono per connettersi a network che non sono dei partner di Apple. Che ne traggono vantaggio offrendo connessione magari meno veloci ma anche più economiche.
Infine Strand ne ha anche per i giornalisti che, a suo giudizio, danno troppa attenzione al cellulare della Mela “probabilmente perché una stampa che ha perduto la sua funzione critica si è fatta sedurre dalla potente macchina da PR messa in piedi dalla Apple”.
Fonte: Strand

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