Troppo successo per la Biblioteca Digitale Europea
da : Lorenzo Di Palma: 21 novembre 2008, 16:26
Bloccata dal numero enorme di accessi ha dovuto subito chiudere per un po’.
La nuova Biblioteca Digitale Europea, on line da giovedì, è stata costretta a chiudere temporaneamente dopo essere stata sommersa da troppi utenti.
Un portavoce della libreria ha dichiarato che Europeana è stata sommersa da 10 milioni di richieste d’accesso nella prima ora e dopo sole due ore è stata costretta a chiudere per permettere ai tecnici di raddoppiare la capacità dei server.
Europeana dovrebbe consentire l’accesso a oltre due milioni di “pezzi” tra film, dipinti, fotografie, musica, cartine, manoscritti, giornali, documenti e libri, e aveva aperto ufficialmente solo al mattino.
Il portavoce ha spiegato che il sito dovrà raddoppiare il numero di server previsti, sei invece dei tre che aveva al mattino. Ha continuato dicendo che la biblioteca ora dovrebbe sopravvivere alla prossima tempesta di richieste ma non riuscirà a riaprire prima di metà dicembre.
Europeana attualmente ha circa due milioni di opere digitali online. È costata circa due milioni e mezzo di euro e mira ad avere 10 milioni di opere disponibili online entro il 2010.
Attualmente il sito è dominato dal francese che, d’altronde erano stati i francesi a lamentarsi del fatto che GoogleBook – analogo esperimento di digitalizzazione delle biblioteche creato dalla Grande G – era troppo “americana” e richiesto che l’Unione Europea mettesse in piedi qualcosa per la gloria della cultura europea.
Ora la metà dei contenuti è francese e qualcuno insinua il sospetto che tutta la faccenda si sia risolta nel riuscito tentativo di Parigi d’ottenere fondi europei per diffondere la propria cultura nelle altre nazioni.

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