Motorola: 400 licenziamenti in Italia
da : Lorenzo Di Palma: 5 novembre 2008, 05:27
E c’è di peggio: la multinazionale non avrebbe pagato i contributi per gli ammortizzatori sociali.
La lunga sfilza di “ristrutturazioni”, come adesso si chiamano licenziamenti e dismissioni che fanno così bene al valore dei titoli in Borsa, annunciate da tante aziende It (l’ultima è di ieri e riguarda Nokia) non avevano ancora toccato il nostro Paese.
Ma, invece, ieri si è saputo che il piano annunciato la scorsa settimana da Motorola, di tagliare tremila posti di lavoro “impatta”, e anche male, su 400 lavoratori in Italia. Ovvero sui dipendenti – circa 370 – del Centro Ricerche di Torino, che sarà “dismesso”, e il resto tra gli impiegati delle sedi di Milano e Roma.
Il management italiano di Motorola, in un incontro avuto ieri con i lavoratori, ha già annunciato che si aprirà una procedura per i licenziamenti collettivi che dura 75 giorni. Il sindacato dei metalmeccanici, la Fiom, da parte sua formalizzerà “una richiesta di assemblea che ci permetta di aprire un confronto con i lavoratori”.
I licenziamenti di Motorola colpiranno giovani ingegneri e tecnici che ieri mattina si sono sentiti dire semplicemente: “Si chiude”. E, si legge sulle pagine torinesi di Repubblica “al danno rischia di aggiungersi la beffa. Il gruppo non ha pagato i contributi per gli ammortizzatori sociali, quindi addio alla cassa integrazione ordinaria”.

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