Arrestata donna per l’omicidio dell’avatar del suo ex marito
da : Lorenzo Di Palma: 24 ottobre 2008, 18:23
Cronaca nera “virtuale” dal Giappone.
I poliziotti giapponesi hanno arrestato una donna per aver assassinato il proprio marito digitale in un gioco di ruolo dopo un divorzio online abbastanza contrastato.
La donna, una giapponese di 43 anni, ha preso così male il suo improvviso divorzio online, da uccidere l’avatar del marito. Naturalmente i due non erano mai stati veramente sposati e perciò non hanno neanche realmente divorziato. Infatti, nella vita reale, la donna è sposata.
Comunque l’ispettore Knacker di Sapporo Yard ha scoperto che la donna aveva usato l’Id e la password del marito virtuale per, entrare nel gioco interattivo Maple Story e cancellarne tutti i dettagli. La donna per giustificarsi ha detto ai poliziotti che si era sposata online e poi si è ritrovata improvvisamente divorziata, così senza una parola e che questo l’aveva fatta arrabbiare. Ma ha anche assicurato che non aveva meditato alcuna vendetta nel mondo reale.
Però se sarà condannata, potrebbe rischiare la prigione – da uno a cinque anni – o una multa da 5.000 dollari. Per “uccidere” l’avatar, la donna ha infatti usato delle informazioni di log-in che aveva ricevuto dal suo marito “virtuale”, un impiegato di 33 anni, quando i loro personaggi si erano felicemente sposati. E quest’ultimo quando ha constatato il proprio “decesso virtuale”, invece di tenerlo a mente per la prossima volta, ha pensato bene di sporgere formale denuncia alla polizia.
Siccome l’uomo vive a Sapporo e la donna nel Miyazaki meridionale, i poliziotti hanno dovuto anche fare qualche centinaio di chilometri per arrestarla.
La storia è surreale, ma arriva dall’Associated Press. E potrebbe costituire un precedente. Almeno su Second Life.

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