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La banca ti rimbalza? C’è il social lending…

da : Lorenzo Di Palma: 22 ottobre 2008, 13:34

In Rete un ritorno all’economia “reale”

La crisi delle banche fa bene al social lending. Cosa è? È il prestito tra privati “direttamente online, tagliando fuori gli intermediari tradizionali, ottenendo condizioni più vantaggiose e restituendo un volto umano alla finanza personale”, spiega uno primi siti italiani che operano in questo campo quello di Zopa.It.

Compito del sito, ma Zopa preferisce chiamarlo “Community”, è quello di chi “crea il mercato e ne fissa le regole, assicura l’efficienza e la funzionalità del sistema, valuta il merito creditizio dei richiedenti, gestisce le transazioni tra le parti e suddivide sempre l’importo prestato tra 50 diversi richiedenti per minimizzare il rischio dei prestatori”.

Il modello Zopa è nato nel marzo del 2005 nel Regno Unito, “dove conta oggi più di 220mila iscritti e dove i membri della community sono arrivati a scambiarsi più di 25 milioni di sterline”. L’Italia è il primo Paese europeo dopo la Gran Bretagna ad aver attivato la community e la crisi finanziaria, con conseguente aumento del costo del denaro, gli ha dato una bella spinta: “nei dieci giorni che hanno seguito il lunedì nero delle Borse mondiali (6 ottobre) si è registrata una media di 2.500 visite al giorno, con un incremento del 50 per cento rispetto ai dieci giorni precedenti e con un aumento delle iscrizioni del 65 per cento”, dice una nota di Zopa.It.

In Italia Zopa ha ormai sfondato quota 25mila iscritti e l’importo complessivo dei prestiti che sono stati fatti direttamente online è pari a 3.350.730 di euro. Su Zopa.it per i “richiedenti” il (famigerato) TAEG medio è del 9,5 per cento. Per i “prestatori” il rendimento lordo medio è, invece, pari al 7,7 per cento con punte che sfiorano l’11 per cento.


Commenti

Ciao, ti segnalo che in Italia il Social Lending è anche Boober.it. Una realtà più piccola, diversa, ma che spero possa comunque interessare i tuoi lettori.
Se vuoi incontrare qualche utente di Boober, puoi farlo direttamente su booberwatch.forumfree.net, il forum indipendente creato e gestito dagli utenti del nostro sito. Rimango a disposizione per maggiori informazioni. Ciao!

Andrea ha ragione. In Italia c’è anche Boober.it. Una realtà più piccola di Zopa, “che fa un Social Lending diretto, mentre Zopa fa Social Lending indiretto”. E visto che ci siamo un po’ di pubblicità comparativa: Boober ha erogato 532.900€ in 10 mesi e ha a disposizione ancora circa 3 milioni di euro da erogare. I suoi iscritti sono circa 2.500; il tasso medio è del 10,4%; il prestito medio di 5.000 € e il sito colleziona circa mille visitatori unici giornalieri.

  • da ldipalma
  • 23.10.08 18:06
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