Le SOA di Red Hat
da : Lorenzo Di Palma: Ottobre 10, 2008, 4:24 pm
JBoss: un’offerta enterprise completa ma open source
“Un’offerta completa di soluzioni middleware open source di livello enterprise” per “ridurre i costi e le complessità legate all’implementazione di architetture orientate ai servizi”, così Pierre Fricke di Red Hat, presenta la rinnovata offerta dell’azienda con il cappello rosso per le SOA che comprende le nuove versioni di JBoss Enterprise SOA Platform (la 4.3) e JBoss Operations Network (la 2.1) che “offriranno supporto cooperativo e consentiranno monitoraggio e gestione remota di implementazioni SOA open source”.
JBoss è una tecnologia molto conosciuta (e apprezzata) dagli sviluppatori. Frutto dell’intuizione di Marc Fleury, prima di essere comprata da Red Hat nel 2006 per 350 milioni di dollari, fu la prima società a sviluppare un application server (che all’epoca costava varie centinaia di migliaia di dollari) completamente open source, pur rispettando tutte le specifiche di J2ee (Java 2 enterprise edition).
Annunciata dallo scorso gennaio la piattaforma Soa di Red Hat sarà disponibile dalla fine del mese per tutte le aziende che vogliono implementare un’architettura SOA scalabile, ma economica con “strumenti concreti per pianificare, implementare, gestire e monitorare” che comprendo un rinnovato ESB, per integrare i servizi Web, e nuovi servizi “Stateful Rules” (cioè funzionalità legate alle regole) che consentono anche ai non-sviluppatori di creare regole di business.

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