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Elettrodata Ontario CL910, giocare al top ha il suo prezzo

da : Mario De Ascentiis: Settembre 30, 2008, 10:55 am

Test - Lo spirito “da corsa” di un desktop si vede subito, e si riconosce in primis dallo chassis. Ontario CL910 si qualifica proprio a partire dal case, Cosmos S di Cooler Master, in alluminio, in grado di ospitare il fiore all’occhiello della componentistica dedicata ai videogiocatori incalliti. Cosmos S è un big Tower eATX che coniuga eleganza e soluzioni pratiche.

A dare un’idea bastano i dettagli del pulsante di accensione superiore, a sfioro, e le robuste barre superiori per il sollevamento del computer. Siamo di fronte a un case che non lesina certamente lo spazio: 7 vani da 5,25 pollici, un pannello a scorrimento che copre 4 prese Usb 2.0 , una Ieee 1394, ma anche una presa E-sata, Mic, e presa Audio (Support Intel Hd / Ac 97 Audio). E non manca nemmeno quanto serve per il corretto raffreddamento di una macchina che – vedremo – è molto, molto “spinta”.

Sul fianco, intercambiabile (si può scegliere anche il pannello trasparente), poggia una ventola 230×200x30mm a 900 giri al minuto che garantisce una circolazione di 150 CFM (Cubic Feet al minuto), 3 ventole (da 120 mm) sono collocate sul lato superiore, una sul lato frontale e una sul lato posteriore. Non resta che riempirlo…
Elettrodata ha pensato a Ontario CL910 configurato con la componentistica migliore.

La scheda madre scelta è Intel D5400XS della serie Extreme in grado di supportare i processori Intel Core 2 Extreme e i processori Xeon. Questo modello di scheda si basa sul chipset Intel 5400 Express, dispone di quattro socket FBDIMM DDR2 (fino a 16 Gbyte di memoria di sistema), 10 porte USB 2.0, sei porte Sata di cui una eSata, due porte Ieee 1394, 4 connettori PCI-Express e ovviamente il supporto per la piattaforma multi-Gpu Nvidia SLI.

La nostra configurazione viene alimentata da un Enermax Serie Galaxy da 1.000 watt, davvero non esagerato se si fa riferimento alla dotazione complessiva. Il computer funziona con doppia CPU Intel Core 2 Extreme QX9775 a 3,2 GHz per 12 Mbyte di cache di secondo livello (da solo sono quasi 1.400 dollari). La Cpu è raffreddata con 2 ventoline supplementari Cooler Master per CPU (con dissipatore Sphere in rame), include 2 hard disk Seagate Sata II da 500 Gbyte l’uno da 7200 RPM, masterizzatore LG GGW-H20 (disponibile anche con LightScribe) Blu-ray e 4 moduli da 1 Gbyte l’uno di RAM 800 MHz FBD. La configurazione ci è pervenuta con tastiera Logitech G15, mouse Logitech G9 laser, gamepad Logitech RumblePad II. Il sistema operativo precaricato è Windows Vista Ultimate.

Per giocare non manca davvero nulla considerato che la ciliegina sulla torta è rappresentata dalla scheda grafica: nVidia Gigabyte GV-N28 con Gpu GeForce GTX280 e 1 Gbyte di memoria. Sarà la scheda ad assorbirsi buona parte della capacità dell’alimentatore e gli smanettoni potranno agevolmente configurarla in SLI (con altre due GV-N28). Noi l’abbiamo provata comunque Stand-Alone, porta in dotazione il gioco Tom Clancy’s Ghost Recon. Poi abbiamo testato la macchina anche con Gears of War di Microsoft.

Giudizio e considerazioni

Le prime impressioni subito dopo l’accensione sono guidate dai rituali per prendere confidenza con la macchina. Il tasto a sfioro, sensibile e preciso, apre le danze. Il sistema operativo si avvia in una trentina di secondi, ventole e relative luci (comprese quelle dove sono posizionati i connettori superiori delle interfacce ) iniziano a mulinare (e a consumare energia), i gamer non prestano certo attenzione più di tanto al green-it. Ogni spazio dello chassis è facilmente accessibile. Nella parte posteriore del case, in alto, è collocata una leva che consente lo sblocco del pannello laterale. I nostri slot di espansione sono per la maggior parte liberi, vi si può accedere anche frontalmente dagli sportellini laterali. Due considerazioni: il sistema di aggancio degli sportellini che corrono per tutta l’altezza della parte frontale non è eccezionale e così anche quello delle alette metalliche che coprono i comparti da 5,25 pollici.

Non ottime le notizie per quanto riguarda la rumorosità, che si mantiene però entro limiti più che accettabili se si considera che contemporaneamente sono in rotazione una decina di ventole. Ma sono gli unici limiti di questo chassis nel complesso pregevole. La gestione dei componenti, almeno con la dotazione di partenza, non genera nessun tipo di problema considerati gli ampi spazi interni.

L’abbinata poi della macchina con la tastiera G15 è apprezzabile. Si tratta di una tastiera Logitech USB 2.0 che oltre ai tasti funzione, consente la configurazione di diversi profili di utilizzo e, inoltre, di assegnare ai pulsanti contrassegnati dalla lettera G una serie di funzioni memorizzabili a parte. Di default invece si presenta con l’associazione classica ai tasti funzione (di tipo F). Non solo, la tastiera dispone anche di un display con cui tenere sott’occhio la percentuale delle risorse di RAM e CPU impegnate.

Per quanto riguarda le prestazioni: chiaramente il complesso è strettamente legato a Windows Vista Ultimate, il supporto per le Direct X 10 di ultima generazione è scontato, e il comparto grafico potrebbe essere migliorato solo da una configurazione SLI, l’unica in grado di sfruttare appieno tutta la potenza garantita dalla CPU. La scheda vanta un Gigabyte di DDR3 presenta due connettori DVI, il supporto HDMI e HDCP oltre a due connettori D-Sub. La configurazione, così come è, sembra ben bilanciata. Nata per essere macchina piu’ veloce del west e per stupire bisognerà però affrettarsi a sfruttare le Ddr2 800, prima che sia troppo tardi e prima dell’arrivo di Nehalem (probabilmente nel pieno della commercializzazione in ambito consumer dopo la seconda metà del prossimo anno). Vale la regola che chi attende non sbaglia, ma la categoria dei gamer non è così propensa a rimandare e, soprattutto, quando apre il portafoglio, lo fa quasi senza ragionare. Ontario è la macchina che può fare al caso e soddisfare gli appettiti proprio dei videogiocatori.

Durante le lunghe ore di utilizzo non abbiamo registrato né surriscaldamenti di sorta, né malfunzionamenti o blocchi. Certo la scheda grafica scalda, ma di aria nel case ne circola in abbondanza. Per avere un’idea di massima sulle prestazioni della Gpu nVidia leggete i test su TheInquirer.it.
Nei test di computing PCMark Suite, Ontario ha fatto segnare il punteggio complessivo 6.093 PC Marks, nel Gaming 5.678, comparto Music Suite 5.389, Communications Suite 5.715, Productivity 5.722, HDD Test Suite 4.765. Non abbiamo desktop in test comparabili, ma siamo altresì certi di una configurazione all’altezza dei giochi più impegnativi, che deve solo temere il confronto con la prossima generazione.

La dotazione consegnataci è risultata del tutto completa per quanto riguarda cavetteria e accessori, sul computer. Oltre al software in bundle con i componenti installati sul desktop non è stato precaricato nulla. Qualche considerazione la meriterebbe il prezzo. Se il processore da solo fa segnare un prezzo di quasi 1.400 dollari, anche il resto in proporzione non stupisce. Certo che i 4.999 euro complessivi, monitor e casse audio escluse, non sono pochi, più che altro perché la valutazione del processore, di per sé è destinata a scendere rapidamente.


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